Lo Studio

 

 

  Lo Studio Legale Cugia Cuomo & Associati  offre servizi legali integrati a privati, imprese nazionali, multinazionali, istituzioni pubbliche, agenzie internazionali di sviluppo, Pubbliche Amministrazioni.

In 2019, Media Law International  ha inserito lo Studio in Tier 2.

Nel 2020 e nel 2019, Corporate INTL Magazine Global Award ha riconosciuto l'Avv.Fabrizio Cugia di Sant'Orsola come professionista TMT dell'anno in Italia.

 Finalista nella IV edizione dei TopLegal Industry Awards 2019 nella categoria Telecomunicazioni e Technology.

Nel 2018, lo Studio e' stato inserito  nella prestigiosa rivista Legal 500  nel tier 3,  oltre che censito nella TMT Top Legal Guida 2018, e nella Guida TMT di Who'sWhoLegal.

Nel 2017, il Senior Partner, Fabrizio Cugia ha ottenuto il prestigioso riconoscimento  “Professionista dell'anno – Technology” da Top Legal Industry Award. Nel 2017, il Senior Partner ha ottenuto il riconoscimento   “TMT Lawyer of the Year” da Best Lawyers, Italian jurisdiction, ed era tra i finalisti per il 2018.

Nel 2016, lo Studio e' stato nominato Law Firm of the Year - Technology Law (Top Legal, industry awards, Febbraio 2016) e Law Firm of the Year in Communications Law (Corporate International, March 2016).

Lo Studio è parte del network internazionale  Nextlaw

 

 

 

 

 

 

apr2

02/04/2020

Covid-19 e Recesso dai pacchetti turistici

L’art. 28 del D.L. 02/03/2020, n. 9, recante Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, disciplina le ipotesi di

apr2

02/04/2020

Revisione dei termini contrattuali e Covid-19

A causa del diffondersi  dell'emergenza epidemiologica  da  COVID-19, dichiarata altresì pandemia da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,  il

apr2

02/04/2020

Approvazione Bilancio ed Emergenza Covid-19

La situazione di grave emergenza che ha colpito il Paese ha indotto il Governo ad adottare misure eccezionali e limitate nel tempo in relazione agli adempimenti necessari all'approvazione dei bilanci.

Archivio news

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti alla nostra newsletter

    

CC&A vince al Consiglio di Stato per Alpitel s.p.a contro AGCM

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato  dallo studio CC&A per conto della nostra assistita Alpitel volto a ottenere l’annullamento del provvedimento con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) aveva comminato a tutte le società coinvolte sanzioni per oltre 30 milioni di Euro per un’intesa per oggetto consistente nel coordinamento delle offerte sottoposte a Wind e Fastweb in risposta a delle richieste di quotazione dei servizi di manutenzione sulla rete Telecom Italia.

In sede di appello al Consiglio di Stato, è stato ribadito quanto già espresso nel corso dell’istruttoria antitrust, ossia che la mancata liberalizzazione del mercato dei servizi di manutenzione – e dunque l’impossibilità per le imprese di rete di erogare tali servizi direttamente in favore di Wind e Fastweb - era incompatibile con l’accertamento di un’intesa per oggetto. Secondo quanto prospettato dalle ricorrenti le condotte sanzionate dall’AGCM si innestavano in un mercato non aperto alla concorrenza e pertanto non erano idonee ad alterare le dinamiche competitive.

 Condividendo tali argomentazioni, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso evidenziando che le richieste di quotazione di Wind e di Fastweb erano improcedibili poiché avevano ad oggetto un mercato non liberalizzato. Ha così annullato il provvedimento dell’AGCM ritenendo che il presunto coordinamento rilevato dall’AGCM non integri un illecito antitrust.

 La sentenza è particolarmente rilevante nel panorama del diritto antitrust italiano poiché, dopo anni di dibattito, ribadisce quanto già stabilito dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ossia l’obbligo delle Autorità di concorrenza di non trincerarsi dietro il concetto di intesa per oggetto quando il contesto di riferimento richiede di verificare nel dettaglio se le condotte oggetto di indagine sono effettivamente in grado di alterare le dinamiche competitive.

  

TOP LEGAL