Pubblicazione sul suo sito web di dati particolari (art. 9 del GDPR)

24 novembre 2022

Con l'ordinanza 6 ottobre 2022, n. 29049, la Cassazione ha respinto il ricorso della Regione Abbruzzo contro la sanzione amministrativa di 20 mila euro, adottata dal Garante per la protezione dei dati personali, il quale aveva ritenuto l'ente responabile della violazione del GDPR in merito al trattamento dei dati particolari attinenti ad alcuni candidati del concorso regionale.

Chiarisce la Cassazione, in tema di illecito amministrativo, l'accertamento in ordine all'esistenza dell'ignoranza del precetto o l'errore scusabile sul fatto determinato dall'interpretazione di norme giuridiche la cui violazione comporti l'irrogazione di una sanzione amministrativa, così come le particolari positive circostanze di fatto idonee a rendere inevitabile detta violazione rientra nei poteri del giudice del merito, la cui valutazione può essere peraltro controllata in sede di legittimità sotto l'aspetto del vizio logico o giuridico di motivazione (cfr. Cass. n. 20776 del 2004; Cass. n. 20866 del 2009; Cass. n. 12110 del 2018). Nella specie, il Tribunale, con apprezzamento di merito non censurabile in questa sede in quanto esente da vizi logici, accertava la sussistenza dell'elemento soggettivo della colpa in capo all'amministrazione opponente, stante la consapevolezza di quest'ultima della necessità di trattare con riservo i dati sensibili e delle cautele idonei ad impedire l'evento e ciò era corroborato dal fatto che la REGIONE, prima dell'emissione dell'ordinanza ingiunzione, con provvedimento n. 313/2014, era stata informata di siffatta necessità di oscurare i dati sensibili.

Archivio news

 

News dello studio

giu9

09/06/2026

IA e lavoro: il Garante Privacy avverte una start-up italiana. Sotto la lente dell’Autorità il plug-in che può rilevare linguaggio, emozioni e livello di stress dei dipendenti 

Il Garante per la protezione dei dati personali (con Provvedimento 14 maggio 2026 n. 342, pubblicato il 9 giugno 2026 sul sito del garante stesso) ha inviato un avvertimento a una start-up italiana

giu9

09/06/2026

Regolamento sui mercati digitali: il Tribunale annulla la decisione che designa Meta come gatekeeper per quanto riguarda Marketplace

Con sentenza del 3 giugno2026, il Tribunale Europeo -nella causa T-1078/23 | Meta Platforms / Commissione- ha annullato  la decisione che designa Meta come gatekeeper per quanto riguarda

giu9

09/06/2026

Consultazione pubblica concernente l’uso condiviso della banda di frequenze 3800-4200 MHz da parte di sistemi terrestri a banda larga wireless a potenza medio-bassa in grado di fornire connettività di rete locale ai sensi della decisione (UE) 2025/2425.

Con la delibera n. 109/26/CONS del 13 maggio 2026 è avviata una consultazione pubblica concernente l’uso condiviso della banda di frequenze 3800-4200 MHz da parte di sistemi terrestri

News Giuridiche

giu10

10/06/2026

L’importanza della security by design nella trasmissione di referti online

Con il Provvedimento n. 753/2025 il Garante

giu10

10/06/2026

Le consultazioni preliminari di mercato tra regole e prassi applicative

Ratio dell’istituto e suo inquadramento

giu10

10/06/2026

La tragedia di Vermicino: analisi del processo giudiziario dopo 45 anni

La responsabilità penale a carico del proprietario