FRANCESCA CAFAGGI

FRANCESCA CAFAGGI è specializzata in diritto civile e bancario, diritto del lavoro e diritto di famiglia. Grazie alla sua esperienza presso primari Istituti di Credito Italiani è, inoltre, esperta nelle attività di recupero crediti e contenzioso.

In materia di diritto del lavoro ha trattato questioni relative a tematiche previdenziali e retributive, nonché aspetti particolari del rapporto di lavoro subordinato ed autonomo, partecipando a numerose conciliazioni stragiudiziali.

Ha vasta esperienza in materia fallimentare, maturata anche grazie alla propria attività didattica presso la scuola forense di Bari ed allo svolgimento di numerosi incarichi quale curatore fallimentare. Ha, inoltre, approfondito gli aspetti tecnici relativi alle procedure esecutive immobiliari svolgendo attività di delegato alle vendite.

In materia contrattualistica, Francesca ha maturato significativa esperienza quale responsabile dell’ufficio legale interno di alcune primarie società di autonoleggio italiane. Inoltre, è stata senior associate dello Studio Tonucci & Partners, nella sede di Roma.

Francesca ha partecipato alla stesura del commento del codice civile annotato della Giuffré, pubblicato nell’ottobre del 2005.

Lingue conosciute

• Italiano
• Francese
• Inglese
email: f.cafaggi@cugiacuomo.it

News dello studio

apr1

01/04/2026

Messaggi Vocali WhatsApp e responsabilita' disciplinare del lavoratore

Va escluso che l'acquisizione dei messaggi vocali possa essere ricondotta a un legittimo esercizio dei poteri di controllo datoriale ai sensi dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, trattandosi

mar31

31/03/2026

Save the date: Virtual Meeting 15 aprile 2026

Il prossimo 15 aprile 2026 ore 9.00, International Institute of Communications ospitera' l'evento trilaterale (Australia, Italia e UK) sulla protezione dei minori in ambiente digitale. Questo incontro

mar31

31/03/2026

Telemarketing, il Garante privacy sanziona Enel Energia per oltre 500mila euro

Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito di dati personali a fini di telemarketing e teleselling. Il procedimento trae origine

News Giuridiche