Emergenza coronavirus, intervento cautelare nei confronti del sito web gofundme.com che gestisce raccolta fondi a scopo benefico.

24 marzo 2020

L’Autorità, nell’adunanza di domenica 22 marzo 2020, ha disposto un intervento in via cautelare nei confronti del sito web www.gofundme.com che gestisce una piattaforma attraverso la quale è possibile effettuare raccolte di fondi a scopo benefico (crowdfunding).

Il provvedimento è motivato dall’esigenza di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave, tale da rendere urgente e indifferibile l’intervento dell’Autorità.

Il sito promuove la possibilità di effettuare le donazioni, tra cui molte sono attualmente in favore degli ospedali e reparti ospedalieri delle zone più colpite dall’emergenza Coronavirus, in maniera gratuita e senza costi per il donante. In realtà, sussistono costi connessi alle transazioni con carte di credito e debito. Inoltre, la Piattaforma consente ai consumatori di elargire, per finanziare il proprio funzionamento, delle commissioni facoltative su ogni transazione; tuttavia, al momento di effettuare la donazione, la commissione è preimpostata su un valore pari a una quota percentuale della somma donata, laddove solo il consumatore che clicca su “Altro” in un menu a tendina adiacente, inserendo l’importo zero, può annullarla.

L’Autorità ha ritenuto che le modalità di acquisizione delle commissioni reclamizzate come facoltative siano tali da esercitare un indebito condizionamento nei confronti dei soggetti donanti, i quali potrebbero non rendersi conto della possibilità di modificare o annullare la cifra preimpostata dalla piattaforma, o ritenerla necessaria per il suo funzionamento. Ciò appare particolarmente insidioso data la finalità con cui i consumatori si rivolgono a GoFundMe, quella di effettuare versamenti in beneficenza, che comporta un’attenzione ridotta ai meccanismi di funzionamento del sito e/o una maggiore propensione a disporre delle proprie risorse finanziarie.

L’Autorità ha disposto che il meccanismo di preselezione della commissione facoltativa sia immediatamente eliminato, lasciando piena libertà di scelta al consumatore donante attraverso l’indicazione del valore “zero” che egli potrà modificare.

L’Autorità, in considerazione del particolare momento, continua a porre la propria attenzione su operatori attivi nel mercato dell’e-commerce che adottano comportamenti scorretti e ingannevoli.

Archivio news

 

News dello studio

ott16

16/10/2026

Regolamento macchine

SICUREZZA DELLE MACCHINE Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2023, relativo alle macchine e

ott16

16/10/2026

Requisiti di cibersicurezza per i prodotti hardware e software immessi sul mercato dell’Unione

CIBERSICUREZZA DEI PRODOTTI DIGITALI Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/2847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativo

ott16

16/10/2026

DELIBERA N. 53/26/CIR DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA TRA CELLNEX ITALIA S.P.A. E IL COMUNE DI VENEZIA AI SENSI DEL REGOLAMENTO DI CUI ALLA DELIBERA N. 449/16/CONS

Con delibera 53/26/cons, l'Agcom ha accolto l’istanza di accesso ai sensi del Decreto Legislativo n. 33 del 15 febbraio 2016 e del Regolamento (UE) 2024/1309 del Parlamento europeo

News Giuridiche

ott16

16/10/2026

Privacy, l'impatto della ISO 9001 del 2026

Le tecnologie emergenti che gestiscono