AI e LinkedIn addestrerà i suoi sistemi utilizzando i dati personali degli utenti che non si saranno opposti Sul sito dell’Autorità la scheda informativa per agevolare l’esercizio del diritto di opposizi

07 novembre 2025

Gli utenti LinkedIn - e i non utenti i cui dati possono essere comunque presenti sul social network perché pubblicati da altri utenti - hanno il diritto di opporsi al trattamento dei propri dati personali per l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale generativa della piattaforma, utilizzando le modalità rese disponibili online dalla società.

Lo afferma il Garante privacy a seguito dell’iniziativa di LinkedIn di utilizzare, dal 3 novembre 2025, i dati contenuti nei post pubblici degli utenti maggiorenni (post, commenti, didascalie, foto, ma anche dati relativi a offerte di lavoro o attività nei gruppi) per addestrare e migliorare i suoi modelli di IA generativa.

L’opposizione, se esercitata prima del 3 novembre, permette di sottrarre all’addestramento dell’intelligenza artificiale di LinkedIn tutte le informazioni personali, mentre se esercitata dopo interesserà solo i contenuti pubblicati successivamente e non quelli già online.

In caso di mancata opposizione, LinkedIn utilizzerà tutti i predetti dati per l’addestramento della propria intelligenza artificiale.

Nel frattempo il Garante sta lavorando con le altre Autorità europee per verificare che l’iniziativa promossa da LinkedIn sia conforme alla normativa in materia di privacy.

In particolare l’attenzione è rivolta al corretto funzionamento dei meccanismi di opposizione, alla tipologia dei dati personali coinvolti nelle attività di trattamento ed alla sussistenza dei presupposti per l’idoneità della base giuridica del legittimo interesse.

Per agevolare l’esercizio del diritto di opposizione il Garante ha realizzato una apposita scheda informativa disponibile sul sito www.gpdp.it

Archivio news

 

News dello studio

lug20

20/07/2026

Ente Nazionale per l'Aviazione Civile

Modalità di reclamo per negato imbarco, cancellazione e ritardo prolungato del volo   In caso di di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo prolungato

lug20

20/07/2026

Autorita' di regolazione dei trasporti

ART per la tutela dei diritti ART, in qualità di regolatore indipendente, definisce anche il contenuto minimo dei diritti degli utenti nei confronti dei gestori dei servizi e delle

lug20

20/07/2026

Sentenza della Corte nella causa C-421/24 | AGCOM (Gioco d’azzardo online)

er la Corte di Giustizia dell'Ue, la  Piattaforme multimediali Google può essere ritenuta responsabile per i video YouTube di un creatore di contenuti vincolato da una partnership

News Giuridiche