Teleselling, Agcom sanziona due società per quasi 830.000 euro. Filtro anti-spoofing, nei primi 8 mesi del 2026 bloccate circa 191 milioni di chiamate illecite
16 october 2026
Nell’ambito dell’attività di vigilanza sul corretto utilizzo delle numerazioni per finalità di teleselling e telemarketing iniziata nel novembre 2025 sulla base di numerose segnalazioni, AGCOM ha avviato due procedimenti sanzionatori nei confronti delle società Retelit Digital Services S.p.A. e Tekmind S.r.l.
Con le delibere n. 229/26/CONS e 230/26/CONS del 23 settembre 2026, l’Autorità ha adottato due provvedimenti di ordinanza ingiunzione con l’irrogazione di sanzioni pari, rispettivamente, a euro 700.000,00 e 122.500,00.
Le fattispecie oggetto di contestazione hanno riguardato la mancata attuazione delle misure stabilite dall’Autorità, cui sono obbligati i soggetti assegnatari delle numerazioni, consistenti nella verifica della correttezza delle numerazioni utilizzate dai call center, inclusa la generazione di numerazioni tramite la tecnica dello spoofing, e nella gestione della numerazione assegnata secondo canoni di diligenza.
Si è infatti potuto constatare che i filtri implementati dagli operatori sulle chiamate internazionali con numeri italiani, ai sensi della delibera n. 106/25/CONS, hanno impedito la consegna ai cittadini italiani di decine di milioni di chiamate illecite, originate dall’estero con numero italiano, effettuate ai fini di teleselling e telemarketing.
Ciò ha consentito di circoscrivere la pratica illegale mediante numeri italiani all’interno del territorio nazionale. In tal modo, a partire dalle segnalazioni, l’Autorità ha potuto risalire agli operatori e call center che hanno posto in essere, in Italia, condotte non conformi alla normativa.
L’introduzione dei filtri sulle chiamate internazionali ha consentito una significativa riduzione del fenomeno; l’attività sanzionatoria e regolamentare potrà contribuire a scoraggiare ulteriormente tali pratiche originate dal territorio nazionale.
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