L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni pubblica l’Osservatorio sulle Comunicazioni relativo all’intero anno 2025.
COMUNICAZIONI ELETTRONICHE
Nel mese di dicembre 2025, il numero totale degli accessi alla rete fissa rimane sostanzialmente invariato sia rispetto al trimestre precedente, sia all'anno precedente, attestandosi a 20,53 milioni di linee.
Le linee in rame si sono ridotte di circa 150 mila unità su base trimestrale e di poco meno di 620 mila su base annua, mentre rispetto a dicembre 2021 sono diminuite di poco più di 3,2 milioni di accessi.
Pur se in flessione su base annua (-814 mila linee), gli accessi FTTC rappresentano il 40,5% della base clienti complessiva. Continua la crescita degli accessi FTTH, su base trimestrale di poco più di 266 mila unità e di 1,15 milioni su base annua, mentre rispetto a dicembre 2021, l’incremento è di poco inferiore ai 4,26 milioni di linee; a dicembre 2025, esse rappresentano il 34,1% degli accessi complessivi. In crescita risultano anche le linee Fixed Wireless Access, di circa 313 mila unità su base annua, per un ammontare totale stimato a dicembre 2025 di 2,68 milioni di accessi.
Le linee broadband e ultrabroadband complessive sono stimate in circa 19,38 milioni di unità, in crescita di 121 mila unità rispetto al trimestre precedente. Analizzando nel dettaglio la loro composizione, emerge che le linee DSL risultano in riduzione sia su base annua, di circa 324 mila unità, sia su base trimestrale (-76 mila unità). Per quanto riguarda le linee offerte tramite altre tecnologie, si registra una crescita su base annua, di poco meno di 640 mila unità per un volume pari a circa 18,3 milioni di linee a dicembre 2025.
Le dinamiche illustrate indicano un ulteriore aumento delle prestazioni in termini di velocità di connessione commercializzata rispetto ai periodi precedenti: il peso delle linee con velocità pari o superiori ai 100 Mbit/s è salito, tra dicembre 2021 e dicembre 2025, dal 61,7% all’83,9%.
Si evidenzia la crescita del peso delle linee commercializzate con capacità trasmissiva ≥1GB/s, passato dal 12,6% al 35,9% sempre nello stesso periodo di riferimento.
Continua la crescita del consumo di dati: in termini di volume complessivo, il traffico medio giornaliero nel corso del primo semestre del 2025 ha segnato un’ulteriore crescita dell’11,8% rispetto al 2024, mentre rispetto al corrispondente valore del 2021 la crescita è stata del 55,2%. Ciò si riflette sul traffico giornaliero per linea broadband; i dati unitari di consumo per il 2025, infatti, sono aumentati del 50,3% rispetto al 2021, passando da 6,88 a 10,34 GB per linea in media al giorno.
Per ciò che riguarda gli accessi broadband e ultrabroadband, a fine dicembre 2025, TIM si conferma il maggiore operatore con il 32,7% degli accessi, seguito da Fastweb+Vodafone con il 29,6% e da Wind Tre con il 14,6%; seguono Sky Italia (4,5%), Eolo (3,6%), Tiscali (2,8%) e Iliad (2,6%). Tra i principali player presenti sul mercato, Iliad è quello che ha mostrato, su base annua, il maggiore dinamismo guadagnando 0,7 punti percentuali. In crescita (+1,3 punti percentuali) anche gli operatori di minori dimensioni, che si valuta rappresentino circa il 9,8% del mercato delle linee broadband e ultrabroadband.
Relativamente al segmento delle linee in fibra (FTTH), complessivamente in crescita del 19,6% rispetto a dicembre 2024, l’operatore Fastweb+Vodafone detiene il primo posto con il 29,5% degli accessi, seguito da TIM (27,2%), Wind Tre (16,0%), Iliad (7,1%), Sky Italia (6,1%), Enel Energia (2,9%) e Tiscali (2,1%).
Nella rete mobile, a fine dicembre 2025, le sim attive (Human e M2M) sono stimate in poco più di 110 milioni: su base trimestrale, le sim M2M crescono di 164 mila unità, mentre quelle Human (cioè, “solo voce”, “voce+dati” e “solo dati” che prevedono iterazione umana) si riducono di 375 mila unità.
Le sim Human sono rappresentate per l’85,4% da utenze residenziali, mentre, con riferimento alla tipologia di contratto, poco più del 91% dei casi ricade nella categoria di sim “prepagata”.
Relativamente alle sim complessive, Fastweb+Vodafone è l’operatore leader di mercato con il 29,8%, seguito da TIM (25,5%), Wind Tre (24,2%), Iliad (11,4%), PostePay (4,0%), Coop Voce (2,1%) e Lyca Mobile (1,0%).
Considerando il solo segmento delle sim “human”, Fastweb+Vodafone è il principale operatore con il 25,4%, seguito da Wind Tre (23,6%), da TIM (22,4%) e Iliad che, con una crescita di 1,1 punti percentuali su base annua, raggiunge il 15,9%; con quote inferiori seguono PostePay (5,5%), Coop Voce (2,9%) e Lyca Mobile (1,3%).
Sono valutabili in circa 61,2 milioni le sim “human” che hanno prodotto traffico dati nel corso dell’intero anno 2025. Il traffico dati giornaliero per sim “human” continua la sua crescita; su base annua del 17,1% e di poco meno del 116% rispetto al 2021. Pertanto, a fine 2025 il consumo medio unitario giornaliero è stimabile in circa 1,02 GB.
Per i dati su editoria, piattaforme, televisione, consegne pacchi: link https://www.agcom.it/comunicazione/comunicati-stampa/osservatorio-sulle-comunicazioni-n1-2026
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