Attività di recupero crediti: comunicazione a terzi di informazioni sull'inadempimento

16 settembre 2021

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 18783/2021) ha stabilito che, in tema di trattamento dei dati personali, integra una violazione del diritto alla riservatezza e dell'art. 11 del D.Lgs. n. 196 del 2003, il comportamento di un creditore il quale, nell'ambito dell'attività di recupero credito, svolta direttamente ovvero avvalendosi di un incaricato, comunichi a terzi (familiari, coabitanti, colleghi di lavoro o vicini di casa), piuttosto che al debitore, le informazioni, i dati e le notizie relative all'inadempimento nel quale questo versi oppure utilizzi modalità che palesino a osservatori esterni il contenuto della comunicazione senza rispettare il dovere di circoscrivere la comunicazione, diretta al debitore, ai dati strettamente necessari all'attività recuperatoria.

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Cessione di ramo di azienda

A partire dal 1 gennaio 2027, trova applicazione l'art. 16 del16, D.Lgs. n. 173/2024, in vigore dal 29/11/2024. Il citato articolo dispone quanto segue: "1.    Il cessionario è responsabile