Attività di recupero crediti: comunicazione a terzi di informazioni sull'inadempimento

16 settembre 2021

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 18783/2021) ha stabilito che, in tema di trattamento dei dati personali, integra una violazione del diritto alla riservatezza e dell'art. 11 del D.Lgs. n. 196 del 2003, il comportamento di un creditore il quale, nell'ambito dell'attività di recupero credito, svolta direttamente ovvero avvalendosi di un incaricato, comunichi a terzi (familiari, coabitanti, colleghi di lavoro o vicini di casa), piuttosto che al debitore, le informazioni, i dati e le notizie relative all'inadempimento nel quale questo versi oppure utilizzi modalità che palesino a osservatori esterni il contenuto della comunicazione senza rispettare il dovere di circoscrivere la comunicazione, diretta al debitore, ai dati strettamente necessari all'attività recuperatoria.

Archivio news

 

News dello studio

set9

09/09/2026

Fase di precompilazione delle domande dal 10 settembre e apertura dello sportello dal 6 ottobre

Investimenti sostenibili 4.0, definiti termini e modalità di presentazione delle domande Su indicazione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, è stato

set9

09/09/2026

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

È stato pubblicato il decreto direttoriale 4 agosto 2026 che definisce i termini e le modalità di funzionamento dello sportello dedicato alla presentazione delle domande di

set9

09/09/2026

Telemarketing, il Garante privacy sanziona Tim per 9,5 milioni di euro

Telemarketing, il Garante privacy sanziona Tim per 9,5 milioni di euro Consensi acquisiti illecitamente, inadeguati controlli sulla filiera e ostacoli all'esercizio dei diritti degli utenti Il

News Giuridiche

set9

09/09/2026

PMI: l'adeguatezza non si dichiara, si dimostra

Gli assetti societari dopo la UNI/PdR 167:2025