Sanzione di 5 milioni a Poste Italiane per mancata consegna raccomandate

22 settembre 2020

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro, il massimo consentito dalla legge, per aver adottato una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice del Consumo, consistente nella promozione, risultata ingannevole, di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di Ritiro Digitale delle raccomandate.

In particolare, l'Autorità ha accertato che il tentativo di recapito delle raccomandate non viene sempre esperito con la tempistica e la certezza enfatizzate nei messaggi pubblicitari, venendo, peraltro, frequentemente effettuato con modalità diverse da quelle prescritte dalla legge. Infatti, Poste Italiane talvolta utilizza per comodità il deposito dell'avviso di giacenza della raccomandata nella cassetta postale anche quando sarebbe stato possibile consegnarla nelle mani del destinatario. Al riguardo, numerosissimi risultano essere i reclami dei consumatori che hanno segnalato il mancato tentativo di consegna delle raccomandate, anche quando avevano la certezza di essere stati presenti nella propria abitazione (si pensi ad esempio alle persone costrette a casa in quanto portatrici di handicap o per l'emergenza sanitaria durante il lockdown).

Archivio news

 

News dello studio

mar4

04/03/2026

Misura Internet mobile: disponibile online il report della Campagna 2025 sulla velocità delle reti mobili in 45 città

L' Agcom ha pubblicato lo studio sulla Misura Internet Mobile.   La velocità media in download dei servizi di connessione ad Internet da rete mobile, per le misure statiche, risulta di

mar3

03/03/2026

Proposta di Regolamento Europeo “Digital Ominibus”

Il 19 novembre 2025, la Commissione Europea ha presentato la proposta di Regolamento Europeo  che modifica i regolamenti (UE) 2016/679, (UE) 2018/1724, (UE) 2018/1725 e (UE) 2023/2854 e le

mar3

03/03/2026

Legge di Bilancio e Agcom

L’art. 1 comma 273 della L. Legge 30/12/2025, n. 199, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 ha in modo incontrovertibile

News Giuridiche

mar6

06/03/2026

Tassazione agevolata 2026: le istruzioni operative dell’Agenzia delle Entrate

Imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi

mar6

06/03/2026

Politici virtuali: quale futuro per la rappresentanza politica?

L'intelligenza artificiale a supporto dell’attività

mar6

06/03/2026

Portobello e oltre: quando la giustizia sbaglia

Dal caso Tortora riportato in tv da Marco