Privacy e controllo sui lavoratori

23 gennaio 2025

La Suprema Corte di Cassazione, in un recente sentenza ( (Cass. civ., Sez. lavoro, Ordinanza, 13/01/2025, n. 807LAVORO SUBORDINATO (RAPPORTO DI) › LicenziamentoParti: Ta.In.Pa. S.p.A. c. A.A) ha disposto che i controlli difensivi posti in essere dal datore di lavoro, anche in forma tecnologica, devono essere finalizzati alla tutela di beni estranei al rapporto di lavoro o all'evitare comportamenti illeciti e possono essere effettuati solo in presenza di un fondato sospetto circa la commissione di un illecito.

Tali controlli devono riguardare dati acquisiti successivamente all'insorgere del sospetto e devono garantire un bilanciamento corretto tra le esigenze di protezione di interessi e beni aziendali e le tutele della dignità e della riservatezza del lavoratore.

L'uso di dati acquisiti in epoca precedente rispetto al sospetto è illegittimo e comporta l'invalidità del procedimento disciplinare.

Fonti:Massima redazionale, 2025

Archivio news

 

News dello studio

feb9

09/02/2026

Accessing a dismissed employee's company email account can violate privacy laws and data protection regulations

According to the Italian Data Protection Authority, the content of emails, contact data related to communications, and any attachments fall within the notion of correspondence. Therefore emails are  protected

feb6

06/02/2026

Proposal for a Directive as regards simplification measures and alignment with the Cybersecurity Act

The Commission has proposed a new cybersecurity package to further strengthen the EU's cybersecurity resilience and capabilities. The package introduces measures to simplify compliance with

feb6

06/02/2026

Proposal for a Regulation for the Digital Networks Act (DNA)

The Commission proposes the Digital Networks Act (DNA), which offers a modern, simplified, and harmonised legal framework to bolster Europe's competitiveness. By strengthening digital

News Giuridiche

feb12

12/02/2026

Porno online: i giudici amministrativi frenano sulle previsioni di age verification

Il TAR Lazio accoglie l’istanza cautelare