Sanzione di 5 milioni a Poste Italiane per mancata consegna raccomandate

22 settembre 2020

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro, il massimo consentito dalla legge, per aver adottato una pratica commerciale scorretta in violazione del Codice del Consumo, consistente nella promozione, risultata ingannevole, di caratteristiche del servizio di recapito delle raccomandate e del servizio di Ritiro Digitale delle raccomandate.

In particolare, l'Autorità ha accertato che il tentativo di recapito delle raccomandate non viene sempre esperito con la tempistica e la certezza enfatizzate nei messaggi pubblicitari, venendo, peraltro, frequentemente effettuato con modalità diverse da quelle prescritte dalla legge. Infatti, Poste Italiane talvolta utilizza per comodità il deposito dell'avviso di giacenza della raccomandata nella cassetta postale anche quando sarebbe stato possibile consegnarla nelle mani del destinatario. Al riguardo, numerosissimi risultano essere i reclami dei consumatori che hanno segnalato il mancato tentativo di consegna delle raccomandate, anche quando avevano la certezza di essere stati presenti nella propria abitazione (si pensi ad esempio alle persone costrette a casa in quanto portatrici di handicap o per l'emergenza sanitaria durante il lockdown).

Archivio news

 

News dello studio

gen9

09/01/2026

Tariffe minime di consegna di libri

La Sentenza della Corte di Giustizia dell' UE, nella causa C-366/24 | Amazon EU, riconosce che  l’imposizione, con una misura nazionale, di tariffe minime per la consegna a domicilio

gen9

09/01/2026

In caso di utilizzo di una telecamera indossabile (bodycam) durante il controllo dei biglietti, alcune informazioni devono essere fornite immediatamente al passeggero interessato

La Sentenza della Corte di Giustizia dell' UE, nella causa C-422/24 | Storstockholms Lokaltrafik, affronta il caso di una azienda di trasporto pubblico di Stoccolma (Svezia) che  fornisce

gen9

09/01/2026

Recommendations 2/2025 on the legal basis for requiring the creation of user accounts on e-commerce websites.

The European Data Protection Board welcomes comments on the Recommendations 2/2025 on the legal basis for requiring the creation of user accounts on e-commerce websites.Such comments should be

News Giuridiche

gen12

12/01/2026

Giustizia, gli obiettivi del Ministero per il 2026

Tra le novità: stabilizzazione di 6000

gen12

12/01/2026

Se il ''collaboratore'' diventa investigatore

Il Garante Privacy blocca i video amatoriali

gen12

12/01/2026

Anthropic e le controversie sul copyright nell'era dell'Intelligenza Artificiale

Il fair use nell’addestramento della IA,