Phishing e responsabilita' della banca al risarcimento

28 febbraio 2024

La Suprema Corte di Cassazione ha stabilto che "la responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, con particolare verifica della loro riconducibilità alla volontà del cliente mediante il controllo dell'utilizzazione illecita dei relativi codici da parte di terzi, va esclusa se ricorre una situazione di colpa grave dell'utente configurabile, ad esempio, nel caso di protratta attesa prima di comunicare l'uso non autorizzato dello strumento di pagamento, ma il riparto degli oneri probatori posto a carico delle parti segue il regime della responsabilità contrattuale. Mentre, pertanto, il cliente è tenuto soltanto a provare la fonte del proprio diritto ed il termine di scadenza, il debitore, cioè la banca, deve provare il fatto estintivo dell'altrui pretesa, sicché non può omettere la verifica dell'adozione delle misure atte a garantire la sicurezza del servizio. Ne consegue che, essendo la possibilità della sottrazione dei codici al correntista attraverso tecniche fraudolente una eventualità rientrante nel rischio d'impresa, la banca per liberarsi dalla propria responsabilità deve dimostrare la sopravvenienza di eventi che si collochino al di là dello sforzo diligente richiesto al debitore."

 

(Cassazione civile, Sez. III, sentenza 12 febbraio 2024, n. 3780, Fonti:Massima redazionale, 2024).

Archivio news

 

News dello studio

mag26

26/05/2026

Antiriciclaggio: a condizione che sussista un legittimo interesse, il pubblico ha accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva dei mandati fiduciari di diritto italiano

  Secondo l’uso corrente, un mandato fiduciario è un accordo con cui viene affidata a un fiduciario la gestione di beni o diritti nell’interesse del fiduciante o di

mag26

26/05/2026

Avvio del procedimento di identificazione e analisi dei mercati dei servizi d’interconnessione nella rete fissa

Con la delibera 101/26/cons, l' Agcom ha avviato il V ciclo di analisi dei mercati dei servizi d’interconnessione su rete fissa, attualmente sottoposti a regolamentazione ai sensi della delibera

mag26

26/05/2026

Conclusione del procedimento e della consultazione pubblica inerente alla modifica delle linee guida allegate alla delibera n. 487/18/CONS con riferimento ai costi di dismissione e trasferimento dell’utenza

Con la delibera n. 81/26/CONS, l'Autorità conclude il procedimento di cui alla delibera n. 243/25/CONS con la pubblicazione degli esiti della consultazione pubblica, di cui all’Allegato

News Giuridiche