Phishing e responsabilita' della banca al risarcimento

28 febbraio 2024

La Suprema Corte di Cassazione ha stabilto che "la responsabilità della banca per operazioni effettuate a mezzo di strumenti elettronici, con particolare verifica della loro riconducibilità alla volontà del cliente mediante il controllo dell'utilizzazione illecita dei relativi codici da parte di terzi, va esclusa se ricorre una situazione di colpa grave dell'utente configurabile, ad esempio, nel caso di protratta attesa prima di comunicare l'uso non autorizzato dello strumento di pagamento, ma il riparto degli oneri probatori posto a carico delle parti segue il regime della responsabilità contrattuale. Mentre, pertanto, il cliente è tenuto soltanto a provare la fonte del proprio diritto ed il termine di scadenza, il debitore, cioè la banca, deve provare il fatto estintivo dell'altrui pretesa, sicché non può omettere la verifica dell'adozione delle misure atte a garantire la sicurezza del servizio. Ne consegue che, essendo la possibilità della sottrazione dei codici al correntista attraverso tecniche fraudolente una eventualità rientrante nel rischio d'impresa, la banca per liberarsi dalla propria responsabilità deve dimostrare la sopravvenienza di eventi che si collochino al di là dello sforzo diligente richiesto al debitore."

 

(Cassazione civile, Sez. III, sentenza 12 febbraio 2024, n. 3780, Fonti:Massima redazionale, 2024).

Archivio news

 

News dello studio

feb2

02/02/2026

Ferrieri and Bonassisa v. Italy (application no. 40607/19 and 34583/20)

In the  Judgment of 8 January 2026, the European Court of Human Rights, in the case law related to the application of Art 8 of the Convention for the Protection of Human Rights and Fundamental

feb2

02/02/2026

CASE OF FERRIERI AND BONASSISA v. ITALY (Applications nos. 40607/19 and 34583/20) sent. del 8.1.2026

Nel procedimento in epigrafe, viene chiarito che l'ordinamento italiano  che consente 'accesso ai dati bancari disposto nell'ambito di verifiche fiscali non è compatibile con l'articolo

feb2

02/02/2026

Natura perentoria dei termini per l'esercizione dei poteri sanzionatori del Garante Privacy

La Corte di Cassazione (Sezione 1|Civile|Sentenza|17 gennaio 2026| n. 984) e' tornata a ribadire la natura perentoria dei termini per l'esercizione dei poteri sanzionatori del Garante Privacy. Si

News Giuridiche

feb2

02/02/2026

Avvocati, fine del mandato: quali sono i documenti da consegnare?

Confronto tra doveri del lawyer (ABA, Formal

feb2

02/02/2026

Decreto legislativo n. 231/2001: c'è un'idea di riforma

Il Tavolo tecnico presso il Ministero della