GDPR: consultazione sull’uso delle certificazioni per trasferire i dati all’estero

11 luglio 2022

Le imprese e le organizzazioni della società civile avranno tempo fino al 30 settembre per proporre modifiche alle “Linee guida sulle certificazioni come strumento per i trasferimenti” dei dati personali in Paesi fuori dallo Spazio economico europeo, appena approvate dai Garanti privacy europei in seno all’EDPB.

Il documento messo in consultazione, e al quale ha contribuito anche il Garante italiano, fornisce chiarimenti ed esempi pratici per l’utilizzo delle certificazioni come strumento di trasferimento dei dati personali di interessati – come i propri clienti, dipendenti, utenti - verso Paesi terzi per i quali non sia stata riconosciuta l’adeguatezza da parte della Commissione europea. Lo strumento della certificazione può rivelarsi di particolare importanza, aggiungendosi ad altri strumenti già esistenti, come le clausole contrattuali standard, le clausole contrattuali ad hoc e le regole vincolanti di impresa.

Le linee guida appena approvate sono composte da quattro parti e approfondiscono aspetti specifici della certificazione come strumento per i trasferimenti. Nella prima parte si analizzano temi di carattere generale, tra cui il ruolo di chi importa dati nel Paese terzo che riceve una certificazione e quello di chi li esporta. Nella seconda parte, i Garanti forniscono chiarimenti su alcuni dei requisiti di accreditamento degli organismi di certificazione (già contenuti in precedenti linee guida EDPB e nell’ISO 17065). Nella terza parte si analizzano i criteri specifici per dimostrare l’esistenza di garanzie adeguate per il trasferimento, che riguardano in particolare la valutazione della legislazione dei Paesi terzi, gli obblighi generali degli esportatori e degli importatori, le norme in materia di trasferimenti successivi, i diritti dei terzi beneficiari e i mezzi di tutela esercitabili, le misure da adottare per le situazioni in cui la legislazione e le prassi nazionali impediscano il rispetto degli impegni assunti dall’importatore nell'ambito della certificazione e nei casi di richieste di accesso ai dati da parte delle autorità di paesi terzi. Nella quarta parte vengono affrontati gli impegni vincolanti e applicabili da attuare.

Il GDPR impone infatti che i titolari e i responsabili del trattamento non soggetti al Regolamento europeo, quando aderiscono a un meccanismo di certificazione destinato ai trasferimenti, assumano impegni vincolanti ed esecutivi attraverso strumenti contrattuali o altri strumenti giuridicamente vincolanti, riguardo alle garanzie previste dal meccanismo di certificazione, anche per quanto riguarda i diritti degli interessati.

Le linee guida propongono anche un allegato con esempi specifici per l'utilizzo di una certificazione come strumento per i trasferimenti.

 



Archivio news

 

News dello studio

mag6

06/05/2025

Gas: Arera comunica il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità per aprile 2025 (-8,1% rispetto a marzo)

Milano, 5 maggio 2025 Arera comunica il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di aprile 2025. La componente del prezzo del gas

mag6

06/05/2025

Prossime scadenze NIS

A partire dal 15 aprile ed entro il 31 maggio, i soggetti NIS sono chiamati, oltre che a designare il sostituto punto di contatto, a fornire e aggiornare le informazioni previste dall’articolo

mag6

06/05/2025

PMI: Agevolazioni per impianti fotovoltaici e minieolici nelle piccole e medie imprese. Domande fino al 17 giugno

Le domande possono essere presentate dal 4 aprile 2025. I termini di chiusura sono stati prorogati al 17 giugno 2025 Sostegno per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili

News Giuridiche

mag11

11/05/2025

La prova testimoniale nei processi di criminalità organizzata

La figura del teste subornato e i collaboranti

mag10

10/05/2025

Lo scorporo dei costi della manodopera dalla base d’asta

L’ambiguità sistemica dell’art. 41, comma

mag9

09/05/2025

Cassa Forense, avanzo di bilancio al 2024

Cifre, prestazioni, costi e quote: l’importo