Tutela dei consumatori: Agcm sanziona per i oltre 4 milioni Verisure

05 april 2024

Per l'Agcm, la società ha promosso in maniera ingannevole il sistema di allarme Verisure, ha ostacolato il recesso dal contratto e ha attivato automaticamente il servizio durante il periodo di ripensamento riconosciuto ai consumatori per legge

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Verisure Italy S.r.l., fornitrice di sistemi di allarme e relativi servizi, una sanzione di 4 milioni e 250mila euro per quattro condotte in violazione del Codice del consumo.  La società ha svolto attività promozionale ingannevole dal 2021 al 30 ottobre 2023 attraverso vari canali di comunicazione (spot televisivi, cartellonistica, sito web). In particolare, ha omesso o non evidenziato che, sottoscrivendo il contratto, non si acquistavano il sistema e gli apparati di allarme Verisure che, invece, si ricevevano solo in comodato d’uso gratuito.

Dal 2022, nella fase di recesso dal contratto, la società attua una condotta aggressiva con una serie di comportamenti ostativi alla conclusione del rapporto, come il mancato o ritardato accoglimento delle istanze di recesso, la prosecuzione delle fatturazioni nei mesi successivi alla cessazione del servizio e la ritardata o mancata disinstallazione degli impianti di allarme.

Inoltre, dal 2019, Verisure inizia immediatamente a prestare il servizio durante il periodo di esercizio del diritto di ripensamento, senza una richiesta espressa da parte del cliente, come richiesto dal Codice del consumo. Questo avvio immediato era automaticamente previsto con la sottoscrizione del contratto predisposto dalla società. Infine, è anche risultata ambigua l’indicazione - inserita nelle condizioni contrattuali dal 2019 al 30 ottobre 2023 - relativa al foro competente cui il consumatore si sarebbe potuto rivolgere, in caso di eventuali controversie con la società: non è stato infatti esplicitato chiaramente che questo foro coincide, come previsto dal Codice del consumo, con quello di residenza o domicilio del consumatore.



News archive

 

Firm news

lug2

02/07/2026

Obblighi del titolare del trattamento in caso di uso di sistemi di AI

L' utilizzo di sistemi di AI per il trattamento dei dati comporta la necessita' per il Titolare del trattamento di rivedere ed aggiornare tutti la documentazione sulla privacy, ivi incluse le informative

lug2

02/07/2026

Obblighi del datore di lavoro in caso di utilizzo di sistemi di AI in azienda

L’articolo 11 della Legge 23 settembre 2025, n. 132 (“Legge AI”) sancisce i principi fondamentali per un uso etico e responsabile dell’AI. Tale disposizione, nel riaffermare la

lug2

02/07/2026

Autorità nazionale anticorruzione - Comunicato 15 maggio 2026[3][1] Approvazione della delibera n. 148 del 1° aprile 2026: «Approvazione delle modifiche e integrazioni apportate allo “Schema di bando tipo n. 1/2023 aggiornato al decreto legislativo 31 dic

L'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), nell'adunanza del Consiglio del 1° aprile 2026, ha approvato la seguente delibera: delibera n. 148 del 1° aprile 2026 «Approvazione

Lawyer News

lug3

03/07/2026

ANAC: revisione al regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio

La modifica, approvata con la Delibera

lug3

03/07/2026

Sharenting, è necessario il consenso congiunto di entrambi i genitori

La madre non può pubblicare foto dei figli

lug3

03/07/2026

Domenico Digregorio: la prudenza del notaio e l’avvento dell’AI

<p><span>L’equilibrio tra la