Intellectual Property

The Firm’s Intellectual Property department provides counsel and legal assistance to Italian and international clients in relation to judicial protection of intellectual and industrial property rights, such as the securing and enforcing of patents, trademarks, copyrights, trade secrets and other valuable intangible assets, before competent national and international Authorities.

Our professionals are particularly expert in providing advice on intellectual and industrial property protection in the media and information technology industry. In particular, they provide clients with assistance on:

 - draft of software development agreement;

-protection of patent for an invention or utility model;

- copyright and patent protection  on software; 

- protection of computer programs and electronic database;

- advice on trade secrets and patet protection;

- the administrative procedures at the S.I.A.E. (the copyright office for the registration of software in the Public Software Registry);

- administrative and judicial proceedings for disputes over the illegal use of intellectual property;

Firm news

set22

22/09/2020

5G:la Commissione invita gli Stati membri a promuovere la connettività di rete veloce e a sviluppare un approccio congiunto

La Commissione ha adottato nuove iniziative per rafforzare la sovranità digitale dell'Europa nell'ambito dell'agenda del decennio digitale, come annunciato mercoledì dalla presidente Ursula von

set22

22/09/2020

Aiuti di Stato: approvato dalla Commissione un regime italiano di ricapitalizzazione da 44 miliardi di €, destinato ad aiutare le grandi imprese colpite dalla pandemia di coronavirus

La Commissione europea ha approvato un regime italiano con una dotazione di bilancio complessiva di 44 miliardi di € destinato a sostenere le grandi imprese colpite dalla pandemia di coronavirus.

set22

22/09/2020

Sanzione di 5 milioni a Poste Italiane per mancata consegna raccomandate

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro, il massimo consentito dalla legge, per aver adottato una pratica commerciale