Real Estate, Civil and Administrative Law

The Firm has a vast experience in civil and administrative litigation in all Italian jurisdictions.

The Firm also usually assists its clients in the proceedings before the national independent authority, such as the Italian National Communication Authority (Agcom), Antitrust Authority (AGCM), Data Protection Authority (Garante privacy).

Our professionals have always proficiently combined an highly specialized consultancy practice (in all the practice areas of the Firm) with an exhaustive and effective assistance to Clients in court proceedings.

Our services are capable of extensively meeting the requirements of ever growing business enterprises, in commercial development as well as in the inevitable legal arguments arising therefrom.

We do believe that only a continual and passionate research, only a detailed and thoroughgoing theoretical knowledge of law can eventually assure our Clients the high rate of success which is our everyday effort to offer.

 The Litigation Department of CC&A assists Clients, with material success, in several areas of law, for instance:

Firm news

set22

22/09/2020

5G:la Commissione invita gli Stati membri a promuovere la connettività di rete veloce e a sviluppare un approccio congiunto

La Commissione ha adottato nuove iniziative per rafforzare la sovranità digitale dell'Europa nell'ambito dell'agenda del decennio digitale, come annunciato mercoledì dalla presidente Ursula von

set22

22/09/2020

Aiuti di Stato: approvato dalla Commissione un regime italiano di ricapitalizzazione da 44 miliardi di €, destinato ad aiutare le grandi imprese colpite dalla pandemia di coronavirus

La Commissione europea ha approvato un regime italiano con una dotazione di bilancio complessiva di 44 miliardi di € destinato a sostenere le grandi imprese colpite dalla pandemia di coronavirus.

set22

22/09/2020

Sanzione di 5 milioni a Poste Italiane per mancata consegna raccomandate

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Poste Italiane una sanzione di 5 milioni di euro, il massimo consentito dalla legge, per aver adottato una pratica commerciale